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| Sergia Avveduti, "Il castello di carte", 2025 |
La 558^ puntata di Coxo Spaziale vede Cinzia, Lisa, Gabriele, Stefano e Chiara in compagnia di Sergia Avveduti, la cui mostra personale, "Ombra custode", a cura di Elena Forin, inaugura questo mercoledì al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini di Strada Maggiore a Bologna. In sottofondo ci ascoltiamo "Cosmic Seashore", l'album di debutto di Kenōn, pseudonimo di Tommaso Creanza. Prodotto tra Torino, Marsiglia e Altamura. Il disco è disponibile su Bandcamp dal 2 gennaio 2026: https://kenon.bandcamp.com/album/cosmic-seashore
Musica
Menzioni
Losers (feat. Riz MC &
Envy) – Flush
Lily Allen – Somewhere only we know
Lily Allen – Somewhere only we know
Specialedolore – Vomito
Menzioni
A Bologna:
Mercoledì 14 gennaio, ore 17
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026
“Sergia Avveduti. Ombra Custode”
Inaugurazione della mostra promossa dai Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con AF
Gallery, e curata da Elena Forin.
Le opere esposte, molte delle quali inedite, includono sculture, installazioni, stampe digitali
fotografiche e su seta.
Attraverso di esse l'artista mette in connessione l'attività di tutela e conservazione svolta dal
museo e la funzione sociale di protezione ed educazione assolta dalle Opere Pie e dai Conserva-
tori per fanciulle, istituiti a Bologna tra XVI e XVII secolo a favore di giovani donne accomunate
da fragilità e precarie condizioni economiche. Un'attività svolta in maniera attiva e positiva, ma
anche con sobrietà e discrezione, quasi nell’ombra, come suggerisce il titolo della mostra.
Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore, 44, Bologna
https://www.museibologna.it/daviabargellini/schede/sergia-avveduti-ombra-custode-4952/
Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17
L'Associazione Bologna per le Arti presenta il primo appuntamento con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio nell'ambito della mostra Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno. L'evento, ad ingresso gratuito, è ospitato nella Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio e vedrà gli interventi di Gianarturo Borsari, Presidente dell’Associazione Bologna per le Arti, e Daria Ortolani, curatrice della mostra.
Cappella Farnese
Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna
www.instagram.com/bolognaperlearti/
A Milano:
Giovedì 15 gennaio, dalle 17 alle 20.30
From A to X (too much love), una mostra di Sofie Tobiášová e Adam Vít
La mostra si sviluppa come un’indagine congiunta sul movimento, l’instabilità e l’identità come condizione in continuo cambiamento, affrontando le contraddizioni insite nella ricerca contemporanea di significato e appartenenza: a un luogo, a una pratica o a un’altra persona.
Gli artisti, entrambi di Praga, sono una pittrice e un artista multidisciplinare.
UNA Galleria
Via Lazzari Palazzi 3, Milano
https://unagalleria.com/
A Bologna:
Venerdì 16 gennaio dalle h 18.00 alle 20.00
In occasione di Arte Fiera | Art City 2026 a Casa Morandi inaugura "Concetto Pozzati. Da e per Morandi" a cura di Maura Pozzati
Il percorso espositivo inizia con il dipinto Da e per Giorgio Morandi realizzato nel 1964 che coincide con l'anno della scomparsa dell’artista bolognese e con la partecipazione di Pozzati alla Biennale di Venezia e a Documenta di Kassel. Il quadro segna il passaggio dall’informale organico a una pittura più oggettuale, con gli oggetti definiti in modo potente sulla tela e la composizione divisa in due parti secondo un’idea di matrice pubblicitaria, particolarmente cara all’artista.
Casa Morandi, Museo
Via Fondazza 36, Bologna
https://www.museibologna.it/morandi/schede/opening-mostra-concetto-pozzati-da-e-per-morandi-4976/
Venerdì 16 gennaio 2026 h 18:30
Ad Adiacenze Bologna e Venezia si incontrano in una lettura in cui la poesia è materiale di comunicazione incandescente.
Sofia Fiorini, Rebecca Garbin, Nicole Principi, Marina Dora Martino, Francesca Basso e Margherita Barbato Mascaro intrecciano i loro lavori in un botta e risposta poetico che altera l’andamento del reading frontale.
Sei poete si incontrano dove il sole-ferita rimargina. Intersecate per una sera, cambiano forma. Nel dialogo, le poesie risignificano: sono inquiete.
Adiacenze, Vicolo Spirito Santo 1/b Bologna
http://www.adiacenze.it/portfolio-item/solo-inquiete/
Sabato 17 gennaio 2026 ore 17.30
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 Alessandro Moreschini L’ornamento non è più un delitto. A cura di Raffaele Quattrone, in collaborazione con Ehiweb e Pasöt.
“L’ornamento non è più un delitto”: con questa affermazione, pronunciata da Renato Barilli in un testo del 2020 dedicato a Lily van der Stokker e ad Alessandro Moreschini, si apre il percorso della nuova mostra dell’artista al Museo Civico Medievale di Bologna. Una frase che, da dichiarazione critica, diventa oggi titolo e chiave di lettura di un progetto espositivo che rilegge la tradizione decorativa come gesto etico, come pratica di cura e di attenzione verso il mondo.
Museo Civico Medievale
Via Manzoni, 4, Bologna
https://www.museibologna.it/medievale/schede/alessandro-moreschini-l-ornamento-non-e-piu-un-delitto-4963/
Sabato 17 gennaio ore 18
Lo studio Cenacchi presenta la mostra "Francesco contenitore di pittura", a cura di Gabriele Salvaterra. A partire dalla documentazione dell’attività svolta tra il 2014 e il 2019 dallo Spazio espositivo Francesco Siracusa ad Agrigento, quasi trenta artisti con apporti liberi mostrano i percorsi molteplici del medium tra figurazione, astrazione, segno, costruzione, tecnologia, scultura e dematerializzazione. Gli artisti: Andrea Astolfi, Giovanni Blanco, Giuseppe Bombaci, Roberta Cavallari, Pierluca Cetera, Barbara De Vivi, Lorenzo Di Lucido, Simone Geraci, Domenico Grenci, Elisa Grezzani, Federico Lanaro, Andrea Mangione, Paolo Migliazza, Igor Molin, Luca Moscariello, Michele Parisi, Giorgio Pignotti, Ettore Pinelli, Manuel Portioli, Francesco Rinzivillo, Alessandro Saturno, Thomas Scalco, Luca Sclafani, Federico Severino, Tina Sgrò, Nicholas Stedman, Valerio Valino, Giovanni Viola.
Studio Cenacchi, Via Santo Stefano 63, Bologna
https://www.studiocenacchi.com/francesco-contenitore-di-pittura/
Mercoledì 14 gennaio, ore 17
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026
“Sergia Avveduti. Ombra Custode”
Inaugurazione della mostra promossa dai Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con AF
Gallery, e curata da Elena Forin.
Le opere esposte, molte delle quali inedite, includono sculture, installazioni, stampe digitali
fotografiche e su seta.
Attraverso di esse l'artista mette in connessione l'attività di tutela e conservazione svolta dal
museo e la funzione sociale di protezione ed educazione assolta dalle Opere Pie e dai Conserva-
tori per fanciulle, istituiti a Bologna tra XVI e XVII secolo a favore di giovani donne accomunate
da fragilità e precarie condizioni economiche. Un'attività svolta in maniera attiva e positiva, ma
anche con sobrietà e discrezione, quasi nell’ombra, come suggerisce il titolo della mostra.
Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore, 44, Bologna
https://www.museibologna.it/daviabargellini/schede/sergia-avveduti-ombra-custode-4952/
Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17
L'Associazione Bologna per le Arti presenta il primo appuntamento con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio nell'ambito della mostra Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno. L'evento, ad ingresso gratuito, è ospitato nella Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio e vedrà gli interventi di Gianarturo Borsari, Presidente dell’Associazione Bologna per le Arti, e Daria Ortolani, curatrice della mostra.
Cappella Farnese
Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna
www.instagram.com/bolognaperlearti/
A Milano:
Giovedì 15 gennaio, dalle 17 alle 20.30
From A to X (too much love), una mostra di Sofie Tobiášová e Adam Vít
La mostra si sviluppa come un’indagine congiunta sul movimento, l’instabilità e l’identità come condizione in continuo cambiamento, affrontando le contraddizioni insite nella ricerca contemporanea di significato e appartenenza: a un luogo, a una pratica o a un’altra persona.
Gli artisti, entrambi di Praga, sono una pittrice e un artista multidisciplinare.
UNA Galleria
Via Lazzari Palazzi 3, Milano
https://unagalleria.com/
A Bologna:
Venerdì 16 gennaio dalle h 18.00 alle 20.00
In occasione di Arte Fiera | Art City 2026 a Casa Morandi inaugura "Concetto Pozzati. Da e per Morandi" a cura di Maura Pozzati
Il percorso espositivo inizia con il dipinto Da e per Giorgio Morandi realizzato nel 1964 che coincide con l'anno della scomparsa dell’artista bolognese e con la partecipazione di Pozzati alla Biennale di Venezia e a Documenta di Kassel. Il quadro segna il passaggio dall’informale organico a una pittura più oggettuale, con gli oggetti definiti in modo potente sulla tela e la composizione divisa in due parti secondo un’idea di matrice pubblicitaria, particolarmente cara all’artista.
Casa Morandi, Museo
Via Fondazza 36, Bologna
https://www.museibologna.it/morandi/schede/opening-mostra-concetto-pozzati-da-e-per-morandi-4976/
Venerdì 16 gennaio 2026 h 18:30
Ad Adiacenze Bologna e Venezia si incontrano in una lettura in cui la poesia è materiale di comunicazione incandescente.
Sofia Fiorini, Rebecca Garbin, Nicole Principi, Marina Dora Martino, Francesca Basso e Margherita Barbato Mascaro intrecciano i loro lavori in un botta e risposta poetico che altera l’andamento del reading frontale.
Sei poete si incontrano dove il sole-ferita rimargina. Intersecate per una sera, cambiano forma. Nel dialogo, le poesie risignificano: sono inquiete.
Adiacenze, Vicolo Spirito Santo 1/b Bologna
http://www.adiacenze.it/portfolio-item/solo-inquiete/
Sabato 17 gennaio 2026 ore 17.30
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 Alessandro Moreschini L’ornamento non è più un delitto. A cura di Raffaele Quattrone, in collaborazione con Ehiweb e Pasöt.
“L’ornamento non è più un delitto”: con questa affermazione, pronunciata da Renato Barilli in un testo del 2020 dedicato a Lily van der Stokker e ad Alessandro Moreschini, si apre il percorso della nuova mostra dell’artista al Museo Civico Medievale di Bologna. Una frase che, da dichiarazione critica, diventa oggi titolo e chiave di lettura di un progetto espositivo che rilegge la tradizione decorativa come gesto etico, come pratica di cura e di attenzione verso il mondo.
Museo Civico Medievale
Via Manzoni, 4, Bologna
https://www.museibologna.it/medievale/schede/alessandro-moreschini-l-ornamento-non-e-piu-un-delitto-4963/
Sabato 17 gennaio ore 18
Lo studio Cenacchi presenta la mostra "Francesco contenitore di pittura", a cura di Gabriele Salvaterra. A partire dalla documentazione dell’attività svolta tra il 2014 e il 2019 dallo Spazio espositivo Francesco Siracusa ad Agrigento, quasi trenta artisti con apporti liberi mostrano i percorsi molteplici del medium tra figurazione, astrazione, segno, costruzione, tecnologia, scultura e dematerializzazione. Gli artisti: Andrea Astolfi, Giovanni Blanco, Giuseppe Bombaci, Roberta Cavallari, Pierluca Cetera, Barbara De Vivi, Lorenzo Di Lucido, Simone Geraci, Domenico Grenci, Elisa Grezzani, Federico Lanaro, Andrea Mangione, Paolo Migliazza, Igor Molin, Luca Moscariello, Michele Parisi, Giorgio Pignotti, Ettore Pinelli, Manuel Portioli, Francesco Rinzivillo, Alessandro Saturno, Thomas Scalco, Luca Sclafani, Federico Severino, Tina Sgrò, Nicholas Stedman, Valerio Valino, Giovanni Viola.
Studio Cenacchi, Via Santo Stefano 63, Bologna
https://www.studiocenacchi.com/francesco-contenitore-di-pittura/



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