Coxo Spaziale #255 - Le farfalle nello stomaco, e il quarto plinto

Scarica la puntata del 22 febbraio 2019 cliccando QUI





La 255^ puntata di Coxo Spaziale ci trova senza Fedra a parlare al telefono con Andrea Pennisi e Virginia Caldarella che ci parlano del loro Trattato di Anatomia Emozionale, e con Iro Nikoulaou che ci racconta di Bill Viola e Michelangelo, di Tracey Emin e del Fourth Plinth da Londra. La musica di sottofondo è The Piano Room di Francesco Gazzara.



Musica

Losers (feat. Riz MC & Envy) – Flush
霓虹商店Neonshop – Neon City
Chet Baker – Just Friends
Djaya– The System (indépendant 2019)
Little Swing ft. Little Sis Nora – AronChupa
Lily Allen – LDN
Ariana Grande – Needy
Jenny Owen Youngs – Fuck was I



Menzioni


Sabato 23 febbraio 2019 alle ore 21:00 la compagnia milanese La Petite Morte Teatro presenta lo spettacolo Money, di Tommaso Fermariello (autore e regista), con Giuseppe Attanasio, Gianluca Bozzale, Sofia Pauly e Martina Testa (www.facebook.com/events/523045634885959/).
Dieci anni dopo l’arrivo della crisi economica occidentale il mondo è ancora sottosopra. Quattro ragazzi, per risparmiare, vivono insieme in un piccolo appartamento. Sono membri della classe disagiata, troppo ricchi per accontentarsi, troppo poveri per poter sopravvivere. C'è chi studia, chi fa due lavori, chi è un performer disoccupato, chi non vuole alzarsi dal divano… Fino a quando, inaspettatamente, un giorno la loro grande occasione arriva.
Money è una favola noir e metropolitana che rappresenta il sogno e l'incubo di una generazione: i soldi. È un racconto cinico e a tinte forti, pervaso da un'atmosfera pulp e dissacrante, che trae ispirazione dal cinema e dalla sociologia,.
La rassegna ha ricevuto il patrocinio del Quartiere San Donato - San Vitale del Comune di Bologna e vede come media-partner NEU Radio.
L’ingresso è ad offerta libera e consapevole.
Per informazioni: 328 6629343 | cameredariainfo@gmail.com
cameredaria.net

Domenica 24 febbraio, ore 17.00
Infanzia Berlinese
Walter – Don’t smile! Don’t trott!
Teatro W. Benjamin
Uno spettacolo di Rosario Tedesco liberamente tratto da “Infanzia berlinese” di Walter Benjamin con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco e con Baby Fashion-Helen Ruffo .
In collaborazione con il MEB
Ingresso libero
Istituto di cultura germanica
Via de' Marchi, 4 - 40123 - Bologna
Tel. 051.22.56.58 - Fax. 051.22.75.45
www.istitutodiculturagermanica.com


Venerdì 1 marzo ore 13.00
Palazzo Comunale D’Accursio, Piazza Maggiore
Cerimonia per il ricollocamento dell'opera di Giuseppe Romagnoli "L'amor Patrio e Il Valore Militare" nella sua sede originaria sulla facciata di Palazzo D'Accursio in Piazza Maggiore a Bologna. Dopo ben 75 anni, le due statue di Romagnoli tornano a ornare l'ingresso principale di Palazzo D'Accursio su Piazza Maggiore, nello spazio vuoto sul lato destro della porta d'ingresso, assieme alla lapide dedicata al re Umberto I. L'intero progetto e' fortemente voluto e realizzato dall'imprenditore bolognese e mecenate Francesco Amante, con approvazione dell'Assessore alla Cultura e Promozione della Citta' Matteo Lepore, in collaborazione con il Comune di Bologna.

Venerdì 1 marzo, ore 18.00
SCIOPERATE!
Artist* per Non una di meno - call for (un)works
In questo incontro/laboratorio con Chiara Pergola e Ivana Spinelli, che si inserisce nel percorso dello Sciopero femminista globale dell'8 marzo, si inaugura l’iniziativa di finanziamento con opere il cui ricavato andrà interamente a sostegno del movimento Non una di meno.
Ci siamo domandate cosa significhi per un’artista scioperare, dal momento che quello che facciamo spesso non è considerato come lavoro: perditempo, scioperate, la nostra astensione dalle attività espressive non solo non viene avvertita, ma in molti casi è più o meno direttamente incoraggiata. Parallelamente le pratiche artistiche per uscire dall’ambito privato, devono seguire modalità che sottraggono tempo agli aspetti creativi, mentre la maggior parte delle spese di produzione si basano sull'autofinanziamento. Questo processo emblematico della generale messa in produzione di ogni aspetto della propria vita, è l’ostacolo con cui ci si scontra quando si decide di mettere al centro il proprio desiderio.
Per queste ragioni abbiamo deciso di inaugurare uno spazio di libertà, per noi e per altr* attraverso una call rivolta ad artist* che ha lo scopo di riflettere in modo critico sul tema della produzione artistica anche da un punto di vista di genere e di raccogliere disegni e illustrazioni la cui vendita andrà interamente a sostegno di Non una di meno. Assieme a chi parteciperà all’incontro, ragioneremo sulle modalità di produzione e sul valore di questo (s)lavoro.
https://www.facebook.com/events/2209201852666320/


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